Schermi Virtuali

Una delle novità introdotte in Windows 10 ha riguardato la gestione degli schermi virtuali, ovvero quegli ambienti di lavoro configurabili con grande flessibilità da parte dell’utente. Poche persone li utilizzano, e questo è un peccato perché se sfruttati a dovere permettono di separare un ambiente con i programmi di lavoro, da quelli prettamente di svago e avere così più ordine sullo schermo (ridotto) del proprio portatile.

Ovviamente sulle distribuzioni Linux, i desktop virtuali esistono da svariati anni, e sono ampiamente configurabili per numero e tasti per accedervi.

Su Ubuntu è necessario innanzitutto abilitarli, andando su Impostazioni di sistema –> Aspetto e quindi scegliere  Comportamento e selezionare la casella Abilitare gli spazi di lavoro.

Ecco alcuni tasti utili:

  • Passare da uno schermo virtuale ad un altro: CTRL + ALT + FRECCE
  • Spostare il programma corrente in un altro schermo virtuale: SHIFT + CTRL + ALT + FRECCE

Queste e altre combinazioni di tasti sono personalizzabili andando sempre su Impostazioni di sistema –> Tastiera –> Scorciatoie –> Navigazione

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